Devolution club
Il sistematico incremento del numero dei soci del Devolution Club e la progressiva espansione del suo Direttivo (dai sette fondatori agli attuali tredici componenti) dimostrano che la nostra associazione, nata nel 2002 come gruppo informale di ricerca sui temi dei grandi decentramenti costituzionali in atto nel Regno Unito e nelle democrazie europee, e trasformatasi nel 2006 in una associazione culturale impegnata nella promozione del dialogo tra correnti costituzionali di diversi Paesi, prosegue il suo cammino.
Dell’associazione fanno parte ormai circa centosettanta tra docenti universitari, giovani ricercatori e dottorandi attivi in diversi campi disciplinari: il diritto pubblico comparato, il diritto costituzionale, la storia delle istituzioni e la scienza della politica. La nostra scommessa è infatti questa: mettere in comunicazione tra loro diverse sensibilità scientifiche, diverse generazioni, diverse metodologie di ricerca. Numerosi e consolidati sono inoltre i contatti stabiliti con interlocutori stranieri: se il Regno Unito è da tempo il campo d’azione privilegiato del Devolution Club (i Colloqui costituzionalistici tenuto a Londra presso l’Istituto Italiano di Cultura sono ormai un appuntamento fisso, e diversi nostri soci trascorrono spesso periodi di ricerca presso Università inglesi e scozzesi), contatti analoghi e molto promettenti sono stati stabiliti con Università o istituzioni di ricerca francesi, tedesche, spagnole, austriache. Ed esiste anche una “via nordica” che è stata aperta nel 2008 in Danimarca con il Colloquio costituzionalistico di Copenhagen e che attende ulteriori sviluppi. Sempre più nutrito è inoltre il nostro Comitato scientifico, formato da autorevoli colleghi provenienti da Università estere; e altrettanto dicasi dei nostri Soci onorari, veri e propri “padri nobili” della scienza giuscomparatistica e costituzionalistica italiana. Diverse organizzazioni scientifiche e associazioni costituzionalistiche italiane ci onorano della loro amichevole accoglienza, inserendo nei rispettivi siti telematici il nostro link e le informazioni sui nostri incontri. E infine, a ben oltre due milioni ammonta il numero delle letture di pagina del nostro website, che oggi presentiamo in versione rinnovata.
Giunto a conclusione il Progetto di ricerca “Dalla circolazione dei modelli al dialogo costituzionale: la “vie di comunicazione” del costituzionalismo contemporaneo” concepito dal Direttivo, realizzato da cinque unità attive in altrettante Università e finanziato come PRIN 2006, nuovi progetti di ricerca sono in gestazione. E un’intensa attività seminariale e convegnistica (spesso tenuta in collegamento con associazioni seniores di giuscomparatisti e con singole Università e Dottorati di ricerca) caratterizza attualmente, e caratterizzerà sempre più, la fisionomia operativa del Devolution Club. In particolare i Seminari annuali, che si tengono nella stagione autunnale in concomitanza con l’Assemblea ordinaria dei soci, coniugano ormai stabilmente le istanze della riflessione culturale sull’evoluzione del costituzionalismo nelle Università europee e l’esperienza “di base” della democrazia associativa.
Ma tutto questo non dice ancora tutto sul programma del Devolution Club, che pone tra i suoi obiettivi più ambiziosi l’edificazione di rapporti solidali e non gerarchici tra i suoi soci di diverse generazioni e di diverse estrazioni, la promozione dei talenti dei più giovani, la creazione di una rete di rapporti scientifici basati sull’interscambio e sulla collaborazione. Chiunque condivida questo spirito associativo e in sintonia con esso sia disposto a seguire il percorso comune della nostra associazione, sarà il benvenuto tra noi.
Alessandro Torre
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